I concetti, che noi cogliamo con la mente, sono sempre “universali”, indicano cioè
alcune caratteristiche generali possedute da un insieme più o meno esteso di cose
o persone. A seconda della loro estensione possono essere quindi distinti in“specie” e “genere”.
Ma oltre ai concetti esistono anche gli individui, cioè gli esseri
in carne ed ossa che noi percepiamo immediatamente con i cinque sensi.
Il genere è più esteso della specie ed è determinato dalle caratteristiche
comuni ad un certo numero di specie. Ad esempio: I Lombardi, i Piemontesi
e i Siciliani sono specie del genere Italiano. Gli Italiani, i Francesi e gli Inglesi
sono, a loro volta, specie del genere Europei. Si costituisce così una gerarchia
di concetti di estensione crescente e comprensione decrescente. Ogni genere
diventa, in questa struttura piramidale, specie di un genere più ampio.
(Voce genere da: AAVV., Dizionario di filosofia, BUR)